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PNRR Bando Borghi – Cison di Valmarino – Alterevo

PNRR Bando Borghi – Cison di Valmarino

Il Progetto “Cison, Borgo del Saper Fare” è stato concepito per trasformare Cison di Valmarino in un luogo in cui artigiani, makers possano trovare un ambiente favorevole alla propria impresa o alla propria passione, un luogo in cui acquisire competenze, godere di occasioni di crescita economica e professionale, tessere relazioni e collaborazioni con le imprese tradizionali e, magari, trovare terreno fertile per garantire la continuità della propria professione in termini di ricambio generazionale, entrando a far parte nel contempo di un’offerta turistica esperienziale fondata sul contatto con l’artigiano e il suo sapere. Nato con l’obiettivo di legare lo sviluppo del Borgo alla crescita del contesto imprenditoriale locale, con particolare riferimento ai due settori dell’artigianato e del turismo, il progetto prevede la realizzazione di un sistema integrato di interventi in grado di: A) favorire la presenza di artigiani lungo tutto l’arco dell’anno (OS1), attraverso iniziative come residenze per artigiani, virtual atelier; B) creare o adattare spazi urbani alle necessità del saper fare (OS2): attraverso l’apertura di botteghe virtuali nel borgo, il potenziamento del Centro di Documentazione o altri interventi di arredo urbano funzionale; C)  rafforzare, consolidare e innovare il valore e la consapevolezza della cultura artigiana (OS3), attraverso il rafforzamento della Scuola di Storia Orale e il potenziamento dell’eventistica locale; D) potenziare l’offerta turistica (OS4): attraverso la creazione del Parco Didattico del Saper Fare e la costruzione di “offerte turistiche” legate all’esperienza del sapere artigiano generate da una rete rafforzata di operatori locali. Il Progetto “Cison, Borgo del Saper Fare” durante i suoi 4 anni di implementazione, dedicherà particolare attenzione ai temi dell’innovazione, sia nel settore artigianale che nel settore turistico, con un occhio di riguardo alla capacità del progetto di generare “coesione sociale” e partecipazione.

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